SERIE C – Girone C
8 giornata ritorno
VOLLEY CASTELLO-FAENZA 2-3
(parziali: 27-25 / 23-25 / 26-28 / 25-22 / 8-15)
Volley Castello: Telarini (lib), V.Sangiorgi 4, Parenti 3, R.Minghetti, Tellarini 7, Collura (lib), Di Paolantonio 14, Proietto 1, Ciurleo, Bonanni ne, E.Minghetti 25, Coronelli 12, Folli 3, Zeccoli 16. All: M.Sangiorgi
Faenza: Cavallari 12, Morelli 8, Calderoni (lib), Alberti 24, Melandri ne, Benedetti, Gorini 4, Guardigli 8, Gallegati 1, Bertoni 1, Francesconi 13, Maines 2, Goni ne, Ramponi (lib). All: Polo
Arbitri: Vandi e Tassinari
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Il Volley Castello arriva ad un soffio dal colpaccio, accarezzato sia dopo l’1-0 iniziale che dopo aver trascinato la capolista Faenza al tiebreak. Sul punto finale di Morelli la squadra di coach Sangiorgi esce tra gli applausi e con la consapevolezza di aver disputato un ottimo incontro, grazie a prestazioni importanti di chi è scesa in campo, ma anche con l’amarezza di ciò che poteva essere e non è stato: resta la delusione anche per una serie di decisioni arbitrali certamente non favorevoli che, oltre a penalizzare la squadra dal punto di vista del punteggio, l’ha anche deconcentrata per le proteste.
Resta un punto d’oro contro una squadra che, una volta di più, dimostra di stra-meritare la promozione diretta in serie B2, che mostra atlete di categorie più alte, a partire dall’alzatrice Maines, alla bande Alberti e Morelli, oltre alla centrale Cavallari e all’opposta Francesconi. Davvero difficile stilare una classifica tra le migliori in campo. Cosiccome è arduo ipotizzarla per le ragazze in blu-fucsia, perché, al di là del braccio armato di Elena Minghetti, a tratti assolutamente “ingiocabile” per le avversarie, si fanno notare l’insostituibile Chiara Zeccoli, Caterina Coronelli (jolly tra zona 2 e zona 4) e il gioiello al centro Giulia Di Paolantonio che nelle ultime settimane sta aiutando ed implementando il livello delle centrali (bene anche Sangiori e Tellarini). Da segnalare il punto realizzato da Naira Proietto, martello che sta rientrando nelle rotazioni dopo l’infortunio, la cui assenza è stata molto grave per il rendimento del gruppo. Ma è la squadra a ben impressionare, nel complesso e in tanti aspetti, anche se la somma di parecchi errori gratuiti, alla fine, è la condanna finale.
Due numeri.
Elena Minghetti chiude con 25 punti personali, topscorer dell’intera partita (davanti a Alice Alberti con 24 di cui 21 in attacco), con ben 24 attacchi messi a terra e 1 muro; Chiara Zeccoli (16 punti), oltre a 12 attacchi, 3 ace e 1 muro, confeziona anche un ottimo 67% di positività in ricezione; Greta Telarini con il 68% in ricezione e una marea di difese spettacolari stravince lo “scontro diretto” a livello di utilità/importanza con la collega ospite Calderoni (che, però, ha meno incidenza statistica con il 42% in ricezione); in attacco bene Coronelli con 10 palloni messi a terra sui 12 punti finali e Di Paolantonio che va nello spogliatoio con 14 punti personali anche lei con 10 attacchi vincenti, 1 ace e 3 muri. A livello di positività in ricezione, i migliori numeri li racimola Greta Morelli con il 71%.
Dal punto di vista collettivo, Volley Castello realizza ben 13 attacchi in più delle ospiti (72-59) e più ace (7-5), mentre Faenza costruisce più muri (9-6). Balzano agli occhi anche i ben 20 errori al servizio delle locali contro i 9 delle manfrede.
Mera cronaca.
Coach Sangiorgi sceglie come primo “starting 7” Telarini libero, Tellarini e Di Paolantonio al centro, alla banda Coronelli e Zeccoli, E.Minghetti opposta e capitan Folli in cabina di regia; risponde coach Polo con Maines alzatrice, Francesconi opposta, Morelli e Alberti all’ala, Calderoni libero e al centro Benedetti e Cavallari.
Ottimo avvio delle castellane che scappano 4-1 con E.Minghetti, quindi il rientro faentino nonostante le locali restino sempre aventi (7-5 e 11-9): due veloci di fila di Tellarini inducono coach Polo a chiamare timeout sul 15-10. Il rientro in campo delle manfrede è furente: in pochi minuti il punteggio è ribaltato dal 17-10 al 17-20 con un break 10-0 che spiazza le locali. Sembra finita, ma Zeccoli piazza un perfetto diagonale che ridà animo alle compagne, quindi si torna in parità a quota 22 grazie a E.Minghetti e Zeccoli (ace). Quindi inizia un punto a punto che trascina le squadre fino al 27-25 per Castello: nel frangente segnano E.Minghetti, Gorini, Tellarini e Coronelli che chiude i conti con un bell’ace (1-0).
Nel 2° set, mentre per Sangiorgi l’assetto non si cambia, è Polo a voler rimescolare le carte sul tavolo: partono Maines con Gorini opposta, al centro Cavallari e Gallegati, Calderoni libero, alla banda Morelli e Alberti.
Di nuovo parte meglio la squadra di casa (5-2), con nuovo pareggio sul 7-7, prima dell’allungo blu-fucsia con punti di E.Minghetti, V.Sangiorgi, Folli e Di Paolantonio per l’11-7. Zeccoli e Di Paolantonio firmano il 15-10 (come nel set precedente), ma Francesconi impatta a quota 17-17 con una doppietta filata. Coronelli e E.Minghetti mantegono il vantaggio (19-18), ma due pipe consecutive di Alberti e Morelli ribaltano il set (19-20). Il finale è un botta e risposta di gran colpi tra E.Minghetti e Alberti che, alla fine, ha la meglio per il 25-23 (firmato da Francesconi) che vale il pareggio nel computo dei set.
Nel terzo parziale, coach Polo cambia ancora centrale piazzando Guardigli insieme a Cavallari, invariate le altre, cosiccome resta invariato il “sette” di Castello.
Parte meglio nuovamente la squadra di casa (4-1 e 6-1) con Coronellli e E.Minghetti per l’immediato timeout ospite. Ma Castello spinge ancora con Zeccoli e Coronelli (pipe) e vola sul 12-7. Nella fase centrale è una bella sfida a rete tra E.Minghetti (anche una pipe e un muro nel frangente) e Tellarini contro Alberti e Guardigli. Il 18-17 è, probabilmente, l’azione più spettacolare della serata con una difesa eccezionale delle locali che poi chiudono il punto con uno strepitoso muro di Zeccoli e Di Paolantonio. Quindi, sul 20-20, uno dei primi momenti “grigi” del match con due fischi consecutivi di “doppia” inanellati da Folli (20-22), con il capitano che si innervosisce un bel po’. E.Minghetti e Coronelli impattano a quota 22, quindi un errore avversario riporta avanti Castello. Il finale di set è vibrante con due veloci di Cavallari e Tellarini (24-23) e due ottime conclusioni di Morelli e Alberti (24-25), poi errore Faenza in costruzione, seguito da errore al servizio di Tellarini (25-26). Di Paolantonio impatta a quota 26, quindi è ancora l’imolese Alberti a riportare sul +1 le ospiti: l’ultimo punto sul muro di Guardigli su E.Minghetti con la palla (destinata ad uscire nettamente) che tocca Telarini in copertura (27-25 e 2-1 per Faenza).
Al cambio campo, coach Sangiorgi piazza Parenti (per Coronelli) alla banda insieme a Zeccoli e V.Sangiorgi al posto di Tellarini al centro, mentre coach Polo non cambia rispetto al terzo set.
Per la prima volta partono meglio le ospiti che, sull’onda dell’entusiasmo per il primo punto di serata raccolto scappano sul 6-3, ma accorciano Zeccoli, Di Paolantonio e E.Minghetti (10-10). La doppietta di Parenti, la veloce di V.Sangiorgi e le bordate di Zeccoli e E.Minghetti tengono il vantaggio in casa Castello (13-12, poi 18-16 con l’ace di Folli). Sul 20-18 il momento (forse) cruciale della partita con una svista enorme del duo arbitrale che si tramuta ovviamente in un errore clamoroso: su un attacco da zona 2 di Francesconi, Zeccoli si allunga in tuffo a difendere in zona 6, con la palla che (in maniera piuttosto evidente) non tocca il parquet, ma non per il primo arbitro che interrompe immediatamente il gioco assegnando il punto a Faenza. Le veementi proteste delle castellane e, nello specifico del capitano, provocano il cartellino giallo a Laura Folli che rischia seriamente di “uscire” mentalmente dal match per il conflitto verbale con il direttore di gara. Intanto E.Minghetti scaglia in maniera indifendibile il 21-19, con il 22-20 ad opera di V.Sangiorgi; l’errore al servizio di Morelli fa allungare Castello sul 23-21 in un set poi chiuso 25-22 grazie agli attacchi di Zeccoli e Coronelli (2-2).
Per il tiebreak entrambi gli allenatori mantengono i “sette” del set precedente. E’ un tiebreak, però e soprattutto, che vive sull’onda emotiva del finale del parziale precedente con Castello che, nonostante il 2-2 guadagnato sul campo, non si dà pace per altri diversi errori arbitrali che, inevitabilmente, infervoriscono le ragazze in campo, impegnate contro la corazzata del campionato e nella ricerca di punti d’oro nella corsa ai playoff. Infatti, si inizia 0-4, con E.Minghetti che tenta di mettere “benzina” in un serbatoio mentale in riserva (2-4), ma la capolista azzanna il tiebreak senza alzare mai il piede dall’acceleratore fino al cambio campo tecnico su un pesante 2-8, giunto (peraltro) grazie al punto diretto causato dal cartellino rosso sventolato al dirigente accompagnatore castellano Fabrizio Giacometti. A set ormai compromesso, le locali tentano di chiudere almeno dignitosamente il tiebreak, anche se Faenza ha già pronta la festa di fine gara: c’è tempo per festeggiare il primo punto stagionale di Naira Proietto, progressivamente rientrante da un brutto infortunio, con i punti nel finale di Zeccoli e Alberti. Il punto della vittoria (15-8) porta la firma di Morelli da zona 2.
Finisce con la vittoria di Fenix Faenza 3-2. Ma gli applausi (e parecchi) se li guadagna anche il Volley Castello capace di giocarsela alla pari con la capolista per almeno 4 set.
Commenti a caldo
Giulia Di Paolantonio:
“Purtroppo all’inizio del tiebreak abbiamo avuto qualche difficoltà realizzativa a cui si è aggiunto il nervosismo dovuto ad alcune decisioni arbitrali. Questo non ci ha permesso di proseguire nel buon rendimento avuto nei set precedenti. Abbiamo comunque giocato in modo convinto e deciso mettendo in difficoltà le avversarie. Aver messo in difficoltà la capolista è comunque stata una soddisfazione! Per quanto riguarda la mia prestazione sono contenta”.
Elena Minghetti:
“Venivamo da una settimana difficile e penso che ci sia stata una buonissima reazione da parte della squadra. Abbiamo giocato una partita lunga e avvincente per tutti i primi 4 set: sento più la soddisfazione per il punto portato a casa che per i due persi. Questa prestazione va usata per maturare a livello mentale e farci rendere conto che in questo campionato avremmo e abbiamo avuto le potenzialità di dare del filo da torcere ad ogni formazione. Non nego che il fastidio c’è, perché in svariati e determinanti punti della partita la “”fortuna””non è mai stata dalla nostra parte, ma inutile farsi venire il fegato amaro a posteriori. La squadra e tutte le formazioni hanno girato bene. Per quanto mi riguarda, Faenza aveva ben presente le mie uscite in attacco delle ultime partite, ma sono soddisfatta di essere riuscita a capirlo e modificare di conseguenza il mio gioco; pecchiamo sempre di più dell’avversario nel numero di errori evitabili ed è su quello che cerchiamo di lavorare. Ora ci aspetta una settimana ‘corta’ in vista della trasferta infrasettimanale dove questa volta è vietato inciampare.
Chiara Zeccoli:
“Per quanto riguarda la partita non ho molto da dire: siamo state brave, unite e forti insieme, avevamo tanta voglia di vincere e ci siamo trascinate a vicenda lungo tutti i set con una grinta impressionante. Io sono molto contenta di come ho giocato, é stata una partita lunga e tosta, quindi sono soddisfatta di essere riuscita a mantenere alto il livello della prestazione. Per me é molta di più la soddisfazione di aver vinto 1 punto, rispetto ai due lasciati a Faenza: abbiamo dato il massimo e abbiamo quasi vinto contro le prime in classifica, con l’arbitraggio purtroppo che ci ha penalizzato in qualche situazione di troppo che, chissà, magari ci avrebbe portato alla vittoria, ma in ogni caso noi ci siamo guadagnate quel punto come loro si sono guadagnate la partita, va bene così”.
“Probabilmente la partita più intensa di quest’anno” sottolinea coach Mario Sangiorgi “Abbiamo tenuto il ritmo della squadra tecnicamente più forte del campionato. Faenza è meno fisica del Bellaria, ma con esperienza in ogni ruolo: è una squadra capace di tenere pressione alta sempre alle avversarie. Noi avevamo preparato adeguamenti tecnici e di formazione e siamo arrivati al tiebreak. Siamo stati fortunati a chiudere il primo set ai vantaggi con un ace, ma sfortunati nel terzo. Al tiebreak non siamo riusciti ad entrare in partita, anche perché la tensione provocata da alcune decisioni molto dubbie, ci ha fatto uscire mentalmente dal set. Resta la soddisfazione per la buona partita, ma anche un grande rammarico per diverse decisioni (importanti) degli arbitri a nostro sfavore. A livello tecnico la differenza si può riscontrare negli errori-punto (24 Faenza, ben 42 Castello) e nell’esperienza: le nostre avversarie hanno un’età media molto più alta rispetto alla nostra ed un’esperienza di categorie più alte”
Prossimo turno.
Il Volley Castello sarà impegnato nell’anticipo di giovedì 3 aprile, alle ore 21, al Palazzetto di Bagnacavallo contro la Fulgur, formazione che naviga in fondo alla classifica.
8 giornata ritorno
Volley Castello -Faenza 2-3
Ostellato-Bagnacavallo 3-0
Portuali Ravenna-Vamb 3-2
Athena Rimini-Forlimpopoli 3-2
Bellaria-Samma 3-0
Russi-Lugo 3-2
Claus Forlì-Riviera Rimini 2-3
Classifica:
Faenza 57, Bellaria 49, Riviera Rimini 45, Portuali 39, Volley Castello 38, Claus Forlì 35, Ostellato 33, Samma 30, Russi 27, Forlimpopoli 26, Lugo 24, Athena Rimini 23, Fulgur Bagnacavallo 9, Vamb Ravenna 6.
Carlo Dall’Aglio
Ufficio Stampa VOLLEY CASTELLO
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